Stile di vita sano: moda o prospettiva di qualità della nostra vita?

Seguire uno stile di vita sano non è uno slogan o una proposta “tanto per dire”, ma una prospettiva di qualità della nostra vita. Ricercare un nuovo e sano stile di vita favorisce lo sviluppo di una consapevolezza e l’ assunzione di una coscienza nei confronti del proprio benessere.

Ippocrate dice: Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, nè in eccesso nè in difetto, avremmo trovato la strada giusta per la salute. Anche Edison scrive: “Il medico del futuro non si limiterà a prescrivere farmaci ma indurrà a interessarti maggiormente alla causa e alla prevenzione delle malattie attraverso l’ alimentazione”.

I dati attestano un netto aumento delle malattie cronico-degenerative e cardiovascolari, tumori e moltissimi casi di elevati valori pressori e di colesterolo Ldl.

Alla luce di questo, Il ministero della Salute ha stilato il Piano Nazionale della Prevenzione 2014-2018 individuando macro obiettivi e priorità quali:

Ridurre il carico di malattia

Investire sul benessere dei giovani promuovendo una crescita responsabile e consapevole attraverso l’ adozione di stili di vita sani e di comportamenti di rifiuto nei confronti di qualunque forma di dipendenza. Lo scopo è di perseguire la ricerca e il raggiungimento di un benessere psicofisico e affettivo.

Rafforzare e confermare il patrimonio comune di pratiche preventive considerando, appunto, gli interventi preventivi quali quelli a salvaguardia della salute dei lavoratori, quelli relativi alla prevenzione oncologica e alle vaccinazioni come “bene comune”.

Secondo le statistiche, quattro tumori su dieci sono causati da stili di vita sbagliati! Ecco perchè è importante la prevenzione e l’ attenzione all’ attività fisica e aerobica almeno 3-4 volte a settimana nonchè alla dieta che deve essere ricca di verdure, frutta e cereali integrali fonti immense di carboidrati e proteine utili al substrato energetico. Se si praticano attività sportive intense e sport di resistenza una dieta latto-ovo-vegetariana e/o vegana ben bilanciata. (Le raccomandazioni del World Cancer Research Fund)

“I benefici prodotti da una dieta a base di cibi di origine vegetale sono molto più vari e stupefacenti di qualsiasi farmaco o intervento chirurgico impiegati nella pratica medica” (T. COLIN CAMPBELL THE CHINA STUDY).

Anche negli ospedali manca ancora una grande diffusione delle conoscenze, bisogna quindi fare in modo che queste conoscenze scientifiche entrino nella cultura dei medici, che negli ospedali, pretendano per i malati un’ alimentazione diversa.

 

“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio. Io ritengo che non faccia bene. Ma sa, io dico sempre: noi vogliamo bene ai nostri malati… vogliamo che tornino da noi. Mettiamola così: La Sanità è la più grande industria nazionale, non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione”. (Dr Franco Berrino, Direttore Dipartimento Medicina Preventiva e Predittiva Istituto Nazionale Tumori di Milano).

Roberta Agresti

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