Mondo vegetale: fonte inesauribile di materie prime

La medicina tradizionale oggi, così come molte figure professionali che operano nel settore della salute e del benessere psicofisico, utilizzano e attenzionano sempre più le “erbe”, le piante o i loro derivati naturali da sempre impiegati per esempio nella preparazione di prodotti destinati all’ applicazione topica.

Il mondo vegetale rappresenta una fonte inesauribile di materie prime che, trasformate in processi opportuni, trovano svariate applicazioni in ambito dermo-cosmetico, sia come sostanze funzionali che come eccipienti o veicolanti. Molti prodotti basati sulla presenza della mucillagine di Aloe Vera, costituita prevalentemente da acqua in grado di veicolare numerosi composti, tra cui vitamine, minerali, enzimi, polisaccaridi, composti fenolici e acidi organici, riescono ad esplicare importanti funzionalità cosmetiche quali idratante, lenitiva, elasticizzante ed emolliente. Ma sono tanti gli estratti naturali che riescono ad illuminare la carnagione per esempio, schiarire macchie della pelle e prevenirne la nuova formazione.

L’ Arbutina (Uva Ursina) è considerata un agente depigmentante della pelle e l’ estratto di Rumex Occidentalis inibisce efficacemente l’ attività dell’ enzima tirosinasi responsabile del processo biochimico che porta alla formazione di melanina. Sono stati effettuati test clinici e indagini in tal senso in una popolazione indiana: l’ effetto schiarente dei due estratti naturali è stato valutato sulla pelle del viso di 71 indiane volontarie con classificazioni visive di fotografie standardizzate da un dermatologo.

Le misurazioni colorimetriche sulle guance dei volontari hanno mostrato un alleggerimento della pelle nonchè un significativo effetto schiarente.

E’ molto interessante esaminare anche la componente minerale del mare: i componenti antibatterici e le proteine contenute nelle alghe marine idratano la pelle in profondità lasciandola luminosa, raggiante con un effetto rassodante e donandogli compattezza, morbidezza e setosità. In associazione ad estratti di rosmarino e cetriolo, svolgono un’ azione preventiva per l’ acne, dermopurificante ed emolliente.

Se cerchiamo un fluido emolliente e ricostituente, possiamo ritrovare delle risorse straordinarie in natura, senza ricorrere a composti chimici o sostanze tossiche per la nostra pelle e di conseguenza per il nostro organismo! L’ olio di borragine è una delle fonti vegetali più ricche di acido linoleico gamma, acido essenziale della serie Omega 6 in grado di migliorare la traspirazione cutanea, regolare la produzione sebacea, svolgere un’ azione idratante e protettiva della pelle. Anche il Bisabololo è uno degli elisir naturali di bellezza del nuovo millennio: è una vera e propria risorsa per la nostra pelle essendo un olio essenziale e componente principale dell’ olio essenziale di camomilla. Questo attivo possiede proprietà addolcenti, calmanti, disarrossanti, antinfiammatorie e lenitive, molto ricercate nelle preparazioni cosmetiche. Una delle sue caratteristiche è proprio la sua estrema tollerabilità cutanea. Il bisabololo migliora l’ aspetto della pelle secca e danneggiata, riducendo la desquamazione e ristabilendo l’ elasticità della cute.

E che dire del trigliceride caprilico/caprico? Pensate, è un emolliente naturale derivato dall’ olio di noce di cocco che idrata senza lasciare alcuna sensazione di pesantezza e di unto come altri oli e può essere associato all’ olio di semi di soia che, invece, ha una forte azione antiossidante capace di rafforzare i tessuti della pelle.

Roberta Agresti

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