5 segnali che non stiamo assumendo vitamine a sufficienza per il nostro organismo

Oggi le carenze al livello vitaminico sono all’ ordine del giorno e questo è da attribuire alla povertà nutrizionale degli alimenti che acquistiamo al supermercato e con cui ci nutriamo.

Senza il giusto apporto di vitamine possiamo accusare spesso stanchezza, fiacchezza e diventare bersagli di facile portata per tutti i virus e i batteri.

L’ eccesso di sonnolenza può essere un ulteriore segnale di una carenza vitaminica: quale può essere un modo semplice ma funzionale per appurare delle carenze di questo tipo? La risposta è semplice: guardiamoci allo specchio, il nostro viso avrà traccia di eventuali deficit:

Pallore: se notiamo che da qualche tempo la nostra pelle è molto più bianca del nostro colorito abituale, potrebbe essere un segnale della carenza di una vitamina in particolare: la vitamina B12. Cosa succede dentro il nostro organismo in questa situazione? Alcuni globuli rossi si distruggono finito il loro arco vitale, quando si distruggono rilasciano una sostanza dal colore giallastro/arancione che si chiama bilirubina e genera proprio il colorito giallastro di cui parlavamo. Quando ci sono valori molto elevati di bilirubina, infatti, si può incorrere in una malattia chiamata “ittero” caratterizzata dal colore giallo della pelle. Stanchezza e spossatezza, affaticamento mentale, problemi di concentrazione, difficoltà legate alla memoria possono essere collegate alla carenza di vitamina B12. I cibi contenenti vitamina B12 sono soprattutto quelli ricchi di proteine animali come la carne e il pesce. Chi segue una dieta vegetariana o vegana deve necessariamente integrare la vitamina B12 predilegendo integratori di origine vegetale e non di sintesi chimica così che siano maggiormente biodisponibili per l’ organismo. Ci sono pochi vegetali che contengono vitamina B12, l’ Aloe Vera è uno di questi.

Gonfiore sotto gli occhi: le classiche “borse sotto gli occhi” potrebbero essere un segnale di una carenza importante: lo iodio. Anche in questo caso, se siamo in carenza di iodio potremmo soffrire di stanchezza, pelle secca e tendenza ad accumulare grasso corporeo nella zona del girovita. La fonte principale di iodio è il sale iodato da assumere con moderazione, lo troviamo anche in aragoste, gamberetti, alghe e pane.

Pallore delle labbra: le labbra tendenti al violaceo possono essere un chiaro segnale della carenza di ferro insieme a frequente febbre, pressione bassa e stanchezza. Alimenti naturalmente ricchi di ferro sono: carne rossa, pollo, fegato, noci, uova.

Sanguinamento delle gengive: può essere un chiaro segnale della carenza di vitamina C insieme ad una debolezza della struttura dei denti, indolenzimenti muscolari e un sistema immunitario poco reattivo. Gli agrumi sono ricchi di vitamina C insieme ai peperoni rossi, frutti rossi come i mirtilli, mango, kiwi e anguria.

Capelli secchi: possono indicare carenza di biotina o vitamina b7. Carne, pesce, frutta, verdura e funghi sono alimenti ricchi di vitamina b7.

Il corpo, il nostro viso, pelle e capelli manifestano sempre, come una cartina tornasole, ciò che non va come dovrebbe: sono lo specchio del nostro equilibrio nutrizionale e vitaminico.

Roberta Agresti

 

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